MECCANICA ONLINE

Il business network per la meccanica italiana

Pubblica il tuo articolo

Un articolo per la tua attività


Meccanica Online è il primo network interamente dedicato alle imprese e ai liberi professionisti del settore meccanico.

Offriamo la possibilità di inserire gratuitamente un articolo descrittivo della tua azienda.

Pubblica il tuo annuncio

Pubblicizza il tuo prodotto, espandi il tuo business


La sezione Annunci rappresenta un'opportunità per espandere il tuo business condividendo progetti, idee e proposte di collaborazione.

Le aziende hanno la possibilità di pubblicare news riguardanti nuove offerte, promozioni, servizi, prodotti, ecc.

Accedi al database

Libero accesso al database di Meccanica Online.


Una volta registrato potrai accedere al database aziende di Meccanica Online.

Nel nostro database sono presenti centinaia di imprese meccaniche e di altri settori, ognuna di esse fornisce dettagli riguardanti servizi e prodotti offerti, informazioni di contatto e articoli descrittivi.

Registra azienda

Effettua il login

Nome azienda:

Password:

Ricordami 

Offerte di lavoro

Foto dalle aziende

       
Focus On :: Economia e Marketing

Oligopolio, interdipendenza e teoria dei giochi


Oligopolio, interdipendenza e teoria dei giochi
L'oligopolio è una struttura di mercato nella quale sono presenti poche imprese, ciascuna delle quali è consapevole di operare in condizioni di interdipendenza con i concorrenti.

In oligopolio le conseguenze di ogni decisione di impresa dipendono dalla reazione incerta ed imprevedibile dei concorrenti. Ciò che rende affascinante l'oligopolio è il fatto che ogni decisione competitiva delle imprese dipenda dalle congetture che esse fanno in merito alla reazione dei rivali.


La teoria dei giochi


Talvolta un buon giocatore di poker ricorre al bluff. Può così vincere una posta avendo carte cattive ed inducendo i suoi avversari a ritenere che le sue carte siano eccezionalmente buone. D'altro canto, la reputazione di essere un giocatore che fa frequente ricorso al bluff può indurre gli avversari a ritenere che le sue carte siano cattive anche quando sono particolarmente buone.


Come i giocatori di poker, le imprese in oligopolio possono scegliere comportamenti o azioni che modificano a loro vantaggio le aspettative dei concorrenti. L'analisi di scelte razionali in condizioni di interdipendenza consapevole può essere svolta con l'aiuto della teoria dei giochi.


I giocatori hanno - per ipotesi - come obbiettivo la massimizzazione del risultato positivo ottenibile. In un mercato oligopolistico, i giocatori sono le imprese e il risultato positivo che mirano a massimizzare è il profitto economico. Ogni giocatore deve scegliere la strategia più conveniente. Una strategia è una linea di comportamento che definisce le scelte che un giocatore deve compiere in ogni situazione prevedibile.


Il perseguimento di un'elevata fedeltà di marca da parte dei clienti è una strategia, la realizzazione di una definita campagna pubblicitaria è una mossa. In molti giochi la miglior strategia di ogni giocatore dipende dalle strategie scelte dagli altri giocatori. Il gioco e i giocatori sono in equilibrio allorché tutti i giocatori hanno scelto la miglior strategia date le strategie degli altri giocatori. Questo tipo di equilibrio è noto come equilibrio di Nash, dal nome dell'economista-matematico John Nash, premio Nobel per l'economia nel 1994.


In taluni giochi invece la strategia ottimale di uno o più giocatori è indipendente da quelle scelte dagli altri. In questo caso, la strategia è detta strategia dominante.


Per concludere


L'analisi svolta in precedenza propone tre importanti conclusioni. La prima è che la struttura dei mercati e dei settori e il comportamento delle imprese interagiscono e si determinano simultaneamente. Tradizionalmente, gli economisti iniziano la loro analisi definendo la struttura di mercato, determinata dalla dimensione della scala efficiente di produzione relativamente alla domanda del settore, quindi deducono il comportamento delle imprese in esso operanti e infine ne valutano le performance attraverso indicatori come il margine (mark-up) del prezzo sul costo marginale e la permanenza di extra-profitti nel lungo periodo. L'analisi precedente mostra invece che il comportamento strategico delle imprese insediate influisce significativamente sulla facilità di ingresso di nuovi concorrenti e quindi sulla struttura del mercato.


La seconda conclusione sottolinea l'importanza della concorrenza potenziale che può originare dal possibile ingresso in un mercato di imprese nazionali neonate od operanti in altri mercati o dalle importazioni dall'estero. Il numero di imprese che operano in un mercato non è un univoco indicatore del potere monopolistico (potere di mercato) che queste sono in grado di esercitare. Se il mercato non è protetto da significative barriere all'ingresso, anche un monopolista imperfetto può essere costretto a considerare conveniente un comportamento analogo a quello di un produttore che opera in un mercato perfettamente concorrenziale.


Infine, l'analisi dei mercati imperfettamente concorrenziali evidenzia che molti comportamenti competitivi osservabili nei mercati reali - le guerre di prezzo, la competizione pubblicitaria, l'eccesso di capacità produttiva - possono essere interpretati come forme di competizione strategica la cui efficacia dipende dalla credibilità nei confronti dei rivali.

Fonte e link correlati
API: RSS | RDF | ATOM
© 2011 Meccanica Online