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    <title>Meccanica Online :: Articolo</title>
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        <name>info at meccanica dot com</name>
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        <title>Imprese e mercati internazionali</title>
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            <name>MeccanicaOnline</name>
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        <summary>Categorie correlate: Economia e Marketing&lt;br /&gt;Sommario: Oltre 100mila imprese manifatturiere (un terzo del totale e il 15% in più dellanno precedente) sono le prime attrici del balzo in avanti compiuto dallexport italiano nel 2007. Con 359 miliardi di euro di valore di vendite allestero di beni e servizi e una crescita dell8% rispetto al 2006, il Sistema Italia è salito così al quarto posto nella classifica dei Paesi esportatori nellEuropa a 27.&lt;p&gt;Prima nella graduatoria &amp;egrave; la Germania, con un valore delle esportazioni quasi tre volte superiore a quello italiano, quindi la Francia e i Paesi Bassi. Sebbene il 2008 non presenti davvero gli stessi venti favorevoli dello scorso anno, alcuni territori e alcuni settori sembrano avere le carte in regola per mantenere performance consistenti. Tra questi, Firenze, che tra il 2006 e il 2007 ha messo a segno un incremento delle vendite all&amp;rsquo;estero dell&amp;rsquo;11,1% e &amp;egrave; risultata terza nella guaduatoria delle province italiane per valore dell&amp;rsquo;export del Sistema Moda con oltre 3 miliardi di euro di venduto e 13&amp;ordf; in quella del settore alimentare.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;  &quot; src=&quot;http://www.anie.it/images/mondo.gif&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ma quali strategie stanno seguendo le imprese italiane per restare competitive sui mercati internazionali pur in presenza di un evidente aumento della concorrenza?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Di questo si &amp;egrave; discusso oggi a Firenze, nel corso della presentazione pubblica dell&amp;rsquo;ultimo numero della rivista di Unioncamere, Sviluppo. All&amp;rsquo;incontro hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio, Luca Mantellassi, l&amp;rsquo;ambasciatore Luigi Guidobono Cavalchini e Paola Bottelli, Capo redattore de Il Sole 24 Ore.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Sviluppo nasce per essere strumento di dibattito e di confronto con tutte le componenti istituzionali, economiche e sociali italiane&lt;/em&gt; &amp;ndash; ha spiegato &lt;strong&gt;Luca Mantellassi&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;Vuole essere un &amp;ldquo;luogo&amp;rdquo; aperto, nel quale le diverse anime all&amp;rsquo;interno del sistema camerale o che con esso si confrontano sono invitate ad offrire una lettura dei fatti e degli avvenimenti che interessano il mondo produttivo italiano e l&amp;rsquo;intera societ&amp;agrave;. Non a caso tra gli argomenti dell&amp;rsquo;ultimo numero di Sviluppo figura l&amp;rsquo;evoluzione politica della Serbia, Paese che offre grandi opportunit&amp;agrave; d&amp;rsquo;affari alle nostre imprese, e l&amp;rsquo;esperienza maturata all&amp;rsquo;interno di alcuni settori economici fondamentali per il Made in Italy, capaci di affermarsi sui mercati mondiali grazie ad una miscela sapiente di creativit&amp;agrave; e qualit&amp;agrave;. In questa fase delicata per l&amp;rsquo;economia nazionale, la crescita dell&amp;rsquo;export, confermata anche dalle pi&amp;ugrave; recenti rilevazioni dell&amp;rsquo;Istat, costituisce uno dei pochi segnali positivi provenienti dal nostro sistema economico. E&amp;rsquo; per&amp;ograve; un segnale di vitalit&amp;agrave; delle imprese italiane che le Camere di Commercio intendono continuare a sostenere nei loro percorsi di crescita&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;Alcuni interessanti spunti sulle specializzazioni produttive che hanno consentito all&amp;rsquo;Italia di assicurarsi un buon successo all&amp;rsquo;estero emergono dalla lettura dei dati provinciali, elaborati dal Centro studi di Unioncamere, riguardo a quattro macro settori di eccellenza: l&amp;rsquo;alimentare, il sistema moda, il legno-carta, la metalmeccanica.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;A guidare la classifica delle province che hanno esportato di pi&amp;ugrave; prodotti alimentari &amp;egrave; Cuneo, seguita da Milano, Verona e Salerno. Firenze in questo ambito si posiziona al 13&amp;deg; posto, con quasi 400milioni di euro di venduto .&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</summary>
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