<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="ARTICLE @ XOOPS powered by FeedCreator" -->
<feed version="0.3" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it">
    <title>Meccanica Online :: Articolo</title>
    <tagline>Articolo XML</tagline>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.meccanica.com/meccanica/modules/article/view.article.php/18/c18"/>
    <id>http://www.meccanica.com/meccanica/modules/article/view.article.php/18/c18</id>
    <modified>2012-02-04T08:25:53+02:00</modified>
    <author>
        <name>info at meccanica dot com</name>
    </author>
    <generator>ARTICLE @ XOOPS powered by FeedCreator</generator>
    <entry>
        <title>Ambiente, economia e società nei prossimi dieci anni</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.meccanica.com/meccanica/modules/article/view.article.php/18/c18"/>
        <created>2009-10-23T21:37:20+02:00</created>
        <issued>2009-10-23T21:37:20+02:00</issued>
        <modified>2009-10-23T21:37:20+02:00</modified>
        <id>http://www.meccanica.com/meccanica/modules/article/view.article.php/18/c18</id>
        <author>
            <name>MeccanicaOnline</name>
        </author>
        <summary>Categorie correlate: Scienza e tecnologia&lt;br /&gt;Sottotitolo: The Future is a chance to be new&lt;br /&gt;Sommario: Predire il futuro è una questione troppo seria per lasciarla a chiromanti e sfere di cristallo. A Palo Alto, California, dal 1968, ogni anno, personaggi dai più svariati settori professionali e sociali del nostro presente si ritrovano per delineare il domani che ci aspetta. Il luogo di questi brainstorming è, ovviamente, l'Institute for the Future.&lt;p&gt;Predire il futuro &amp;egrave; una questione troppo seria per lasciarla a chiromanti e sfere di cristallo. A Palo Alto, California, dal 1968, ogni anno, personaggi dai pi&amp;ugrave; svariati settori professionali e sociali del nostro presente si ritrovano per delineare il domani che ci aspetta. Il luogo di questi brainstorming &amp;egrave;, ovviamente, l'&lt;a href=&quot;http://www.iftf.org/futurenow&quot;&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iftf.org/&quot;&gt;nstitute for the Future&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iftf.org/futurenow&quot;&gt;.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Quest'anno, oltre 700 individui tra tecnocrati, security manager, poeti, matematici eccetera, suddividendolo per parole chiave - societ&amp;agrave;, economia, ambiente, infrastruttura, politica - hanno cercato di delineare il mondo tra dieci anni. Tra di loro anche il guru hi-tech Howard Rheingold, nella foto in divisa hawaiana. &lt;em&gt;Wired&lt;/em&gt; ha scritto un articolo e prodotto una mappa dalle previsioni dei &amp;quot;futuriani&amp;quot;. &lt;em&gt;Wired.it&lt;/em&gt; ti propone la traduzione del loro documento, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Future is a chance to be new&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, suddiviso per capitoli. Buona lettura - e buon futuro - a tutti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 51, 102);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;INTRODUZIONE: Il futuro &amp;egrave; una opportunit&amp;agrave; di rinnovamento&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;&lt;em&gt;I cambiamenti del prossimo decennio avranno una portata senza precedenti nella storia dell&amp;rsquo;uomo. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Da vasti progetti di geo-ingegneria, con l&amp;rsquo;obiettivo di limitare il cambiamento climatico, a strumenti per influenzare i minuscoli neuro-recettori del nostro cervello. Sperimenteremo la tecnologia di scala ma, cosa ancora pi&amp;ugrave; importante, re-inventeremo i nostri sistemi sociali ed economici&amp;nbsp; su una scala decisamente globale, come pure&amp;nbsp; su scala essenzialmente locale.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Definiremo nuove micro-unit&amp;agrave; di contribuzione economica unendole a illimitati sistemi di ricompensa.&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Inventeremo materiali a livello di nano-dimensioni&amp;nbsp; e costruiremo un modello per ridisegnare il sistema manifatturiero di tutto il pianeta. In breve, sovra-struttureremo le istituzioni e le attivit&amp;agrave; della nostra vita quotidiana (&amp;quot;sovrastrutturare&amp;quot;: verbo che significa estendere, costruire sopra, andare oltre i limiti attuali).&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;&lt;em&gt;I nostri esperimenti di sovra-strutturazione eclisseranno le economie di scala delle corporazioni globali e le capacit&amp;agrave; delle nazioni pi&amp;ugrave; grandi del mondo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Impareremo a collaborare su scala estrema, a costruire nuove mega-infrastrutture, ad immagine di internet, a gestire il nostro mondo in maniera ecologica. Nei fatti, ci sposteremo dalla gestione organizzativa alla progettazione ecologica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Per fare ci&amp;ograve;, smonteremo la nostra economia e la ricomporremo utilizzando nuove misure di benessere, dall&amp;rsquo;energia rinnovabile alla felicit&amp;agrave; umana.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Finalmente le nostre idee migliori entreranno a far parte anche dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di governance &amp;ndash; e magari cominceremo a superare le concezioni del XVIII secolo per inventare una nuova visione post-newtoniana della democrazia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;&lt;em&gt;L&amp;rsquo;evoluzione della vita su questo pianeta &amp;egrave; stata la storia di livelli crescenti di organizzazioni complesse in modo tale da supportare sempre pi&amp;ugrave; vita. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nell&amp;rsquo;entrare in questo nuovo decennio, il nostro progetto sar&amp;agrave; una sorta di riorganizzazione della vita sul pianeta per sostenere i 9 miliardi di persone che potremmo diventare entro la fine del secolo. Pensate alla Mappa del Decennio di quest&amp;rsquo;anno come indicazione generica del piano progettuale.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 51, 102);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOCIET&amp;Agrave;: collaborazione su scala massima&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Gli uomini si avvalgono di menti non-umane per una nuova conoscenza&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Dagli esperimenti digitali e farmaceutici sul cervello degli animali ai computer e ai sistemi sensoriali che ci forniscono un nuovo linguaggio per comunicare con gli animali, stiamo costruendo nuove piattaforme tra le specie che cambieranno il nostro modo di relazionarci con gli altri esseri viventi. Ci impegneremo in politiche tra le specie, integreremo gli animali nelle nostre economie, daremo loro nuovi compiti nelle nostre vite quotidiane, e faremo affidamento su di loro per ottenere vie di comprensione al mondo che condividiamo. Su scala massima, queste interazioni creeranno un paesaggio senziente che rimodeller&amp;agrave; le strategie per vincere le sfide del XXI secolo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Sette strategie di sovra-struttura guidano una economia di partecipazione&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Le nuove regole di partecipazione suggeriranno sette parole chiave &amp;ndash; evoluzionismo, scala massima, cooperazione ambientale, carenza inversa, ottimismo diffuso, sensazioni di adattamento, e playtest &amp;ndash; per le strategie che utilizzano la partecipazione sia su grande che su piccola scala. Tali strategie cominceranno anche a riformulare il nostro pensiero in termini di progettazione di ecologie piuttosto che di gestione di organizzazioni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* I sistemi neuro-sociali si avvalgono del social network &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Negli ultimi dieci anni, le piattaforme dei social network e dei social media hanno contribuito alla costruzione di un nuovo livello di intelligenza collettiva che si avvale dei contributi degli individui umani per riformulare le strutture sociali dal basso. &amp;Egrave; molto probabile che nei prossimi dieci anni queste strutture verranno connesse a livello neurologico &amp;ndash;&amp;nbsp; direttamente, attraverso monitor digitali, o indirettamente, attraverso messaggi e media neuro-indirizzati. Potremo sperimentare direttamente l&amp;rsquo;uno il corpo dell&amp;rsquo;altro. Verranno sviluppate tecniche, e anche sostanze, per incrementare le risorse di coloro che si occupano di particolari discipline accademiche o di ingegneria. E la metafora di un sistema nervoso planetario diverr&amp;agrave; meno metaforica, pi&amp;ugrave; letteralmente un &amp;ldquo;organismo&amp;rdquo; di intelligenza collettiva che si autosostiene.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* La medicina &amp;ldquo;fai da te&amp;rdquo; crea nuove ecologie di assistenza sanitaria &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Proprio mentre le societ&amp;agrave; si battono per ristrutturare i sistemi esistenti di distribuzione dell&amp;rsquo;assistenza sanitaria in modo da soddisfare i bisogni di popolazioni sempre pi&amp;ugrave; impoverite e anziane, la pratica dell&amp;rsquo;assistenza sanitaria &amp;ndash; e quindi della medicina &amp;ndash; si de-professionalizzer&amp;agrave; mano a mano che le persone diverranno loro stesse esperte di diagnosi e trattamenti. Un segmento della popolazione comincer&amp;agrave; a sfruttare i test diagnostici da banco e persino farmaci open-source fatti in casa per creare la propria cura personalizzata (e forse un nuovo mercato trasversale di servizi di assistenza sanitaria comunitaria). &amp;Egrave; probabile che le pratiche tradizionali e quelle del &amp;ldquo;fai da te&amp;rdquo; si mescolino e si abbinino in forme differenti nel pianeta, creando diverse ecologie di innovazione medica e di rischio. Almeno alcune di queste ecologie promoveranno la cultura di una assistenza sanitaria &amp;ldquo;divertente&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 51, 102);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ECONOMIA: Ricchezza alternativa&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* La donazione sui network&amp;nbsp; ridefinisce la filantropia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Se negli ultimi decenni poche grandi fondazioni hanno plasmato l&amp;rsquo;agenda della donazione globale &amp;ndash; e anche delle priorit&amp;agrave; dei governi locali. Nel prossimo decennio la filantropia verr&amp;agrave; decentralizzata e democratizzata da donazioni limitate e da nuovi modelli di micro-contribuzione coordinati sulla rete. Sui network l&amp;rsquo;aumento di donatori che offrono piccole quantit&amp;agrave; di denaro, di crediti carbone, di crediti telefonici, e anche di idee, in una sorta di schema a piramide rovesciata, creer&amp;agrave; opportunit&amp;agrave; di micro-filantropia su larga scala con la possibilit&amp;agrave; di cosiddetti picchi di &amp;ldquo;felicit&amp;agrave;&amp;rdquo; che si avvarranno delle intuizioni della psicologia positiva per stimolare le economie del benessere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Le soluzioni multi-settore creano ricchezza a capitale multiplo &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre le societ&amp;agrave; combattono per soddisfare le molteplici sfide del cambiamento climatico, del collasso economico e dei fulminei miglioramenti delle capacit&amp;agrave; cognitive umane, emergeranno nuove tipologie di partnership e network istituzionali. Le ONG sovra-struttureranno le proprie capacit&amp;agrave; creando network regionali tra le stesse ONG e, soprattutto nel sud del mondo, questi network porteranno un nuovo livello di collaborazione con ricchezza a capitale multiplo. Questi sforzi si uniranno anche ad alleanze cross-settoriali che utilizzeranno capitali multipli.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* L&amp;rsquo;open-source porta allo sviluppo globale &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Le strategie open-source si estenderanno ben oltre i media e la scienza per comprendere ogni cosa, dall&amp;rsquo;industria manifatturiera alle infrastrutture, alla logistica. Soprattutto nel sud del mondo, i paesi indebitati a causa degli investimenti in infrastrutture su larga scala e di gravose licenze per tecnologie sviluppate all&amp;rsquo;estero passeranno sempre pi&amp;ugrave; spesso all&amp;rsquo;open-source come strategia di sviluppo politica ed economica. Formeranno alleanze che promuoveranno le soluzioni open-source e utilizzeranno i network globali peer-to-peer per accrescere la capacit&amp;agrave; locale.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Le valute alternative formalizzano una nuova ricchezza &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il nascente movimento di valute alternative prender&amp;agrave; forza dallo sconvolgimento economico poich&amp;eacute; le valute locali, varie tipologie di scambi, e nuovi mercati di scambio a carbone monetizzeranno nuovi tipi di valore sia a livello locale che globale &amp;ndash; e creeranno ricchezza in luoghi impensati. Inoltre, aspettatevi una unione delle valute nazionali alle nuove misure ecologiche - come l&amp;rsquo;uso dell&amp;rsquo;energia rinnovabile o altri servizi ecologici - piuttosto che ai tradizionali gold standard e PIL.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* I filtri mediatici diventano i nuovi marchi &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre esplode la produzione dei media, e la produzione e la distribuzione divengono sempre pi&amp;ugrave; decentralizzate, i filtri mediatici diverranno i nuovi grandi marchi. Pensate ad Amazon o a Google.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 51, 102);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;AMBIENTE: Ecologie sovra-strutturate&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Il benessere dell&amp;rsquo;ambiente crea una nuova ecologia di pratiche per la salute&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nel riconoscere che le minacce alla salute di oggi emergono sempre pi&amp;ugrave; dagli ambienti in cui viviamo &amp;ndash; dall&amp;rsquo;ambiente di lavoro a quello urbano e persino a quello ospedaliero &amp;ndash; le persone, cos&amp;igrave; come le organizzazioni, stanno comprendendo il legame tra salute personale ed ecologie sostenibili. Nella ricerca di interventi ecologici e individuali, utilizzeranno strumenti diversificati: dalle mappe che mostrano quali luoghi sono sani e quali no, ai profili personali che pongono i dati della vita quotidiana individuale in contrapposizione alle misure collettive di un &lt;a href=&quot;http://www.thequantifiedself.com/&quot;&gt;quantified healthy self&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Il trans-localismo&amp;nbsp; unisce i singoli luoghi su scala mondiale &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Dal cibo alla moneta, dall&amp;rsquo;innovazione istituzionale alla governance, le persone si stanno rivolgendo alle comunit&amp;agrave; locali come centri per reinventare i sistemi che non appaiono pi&amp;ugrave; sicuri. Allo stesso tempo, la mobilit&amp;agrave; globale e la natura globale di temi come il cambiamento climatico e il collasso finanziario rendono chiaro che le comunit&amp;agrave; esistono in ecologie pi&amp;ugrave; ampie. Di conseguenza l&amp;rsquo;emergente localismo non sar&amp;agrave; un vero e proprio localismo quanto un trans-localismo, con nuove strutture per permettere che i singoli luoghi si connettano fra loro. Questo nuovo trans-localismo evidenzier&amp;agrave; l&amp;rsquo;emergere di nuove citt&amp;agrave; &amp;ldquo;globali&amp;rdquo; il cui impatto andr&amp;agrave; ben oltre le loro regioni. Immaginate nuove e inaspettate alleanze trans-locali, molte delle quali basate su nuove geo-identit&amp;agrave; che sorgeranno dalla crescente importanza delle risorse energetiche alternative e delle biomasse per lo sfruttamento&amp;nbsp; del carbone.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* La geo-ingegneria cerca di ricostituire ecologie su larga scala &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Di fronte a un continuo cambiamento climatico &amp;ndash; e crescenti costi economici, politici e sociali &amp;ndash; alcuni invocheranno interventi su larga scala: fertilizzazione degli oceani con il ferro per ridurre la CO&amp;sup2; nell&amp;rsquo;atmosfera; iniezioni di particelle di solfato nell&amp;rsquo;atmosfera per aumentarne la capacit&amp;agrave; riflettente; e cos&amp;igrave; via. Probabilmente queste proposte saranno molto controverse, dal momento che i governi soppeseranno i rischi di conseguenze indesiderate cos&amp;igrave; come i relativi benefici per alcune geografie e alcuni settori economici. Ad esempio, la Russia vedr&amp;agrave; il cambiamento climatico in maniera assolutamente positiva, mentre molte parti del sud del mondo sperimenteranno inondazioni o desertificazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Lo spazio diviene la prossima ecologia integrata &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre diverse nazioni volgono il proprio sguardo verso lo spazio esterno, &amp;egrave; probabile che le tecnologie su piccola scala &amp;ndash; specialmente i sensor network e i piccoli satelliti &amp;ndash; renderanno lo spazio la prossima frontiera per la comunicazione integrata. I satelliti in miniatura CubeSat sono gi&amp;agrave; stati impiegati per la ricerca accademica, e potrebbero essere usati sempre di pi&amp;ugrave; per studiare non solo le ecologie dello Spazio, ma anche quelle della Terra. I prezzi attuali sono alla portata dei progetti accademici universitari ma &amp;egrave; probabile che diminuiranno nel corso dei prossimi decenni, cosicch&amp;eacute; i CubeSat potrebbero essere usati per nuove applicazioni commerciali, per network scientifici non professionisti, per monitoraggi cooperativi, e persino per progetti di arte collettiva. L&amp;rsquo;ovvio risvolto negativo: i detriti orbitali.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 51, 102);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;INFRASTRUTTURE: Mega-strutture&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* I network rimodellano le infrastrutture sanitarie &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Le persone si rivolgeranno sempre pi&amp;ugrave; alle piattaforme dei social network come supporto all&amp;rsquo;assistenza sanitaria che, a sua volta, adotter&amp;agrave; nuove piattaforme per la comunicazione in remoto come i telefoni cellulari la sanit&amp;agrave;, a livello personale potr&amp;agrave; avvalersi anche di nuovi raggruppamenti sanitari concentrati nei singoli quartieri o nei posti di lavoro. Uno scambio di informazioni attraverso i network, tra gli specialisti, sar&amp;agrave; una procedura chiave nella diagnosi e nel trattamento di una malattia.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* L&amp;rsquo;urbanizzazione sostenibile modifica i rapporti della citt&amp;agrave; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre le popolazioni rurali continuano a riversarsi nelle aree urbane, le citt&amp;agrave; ridefiniranno i rapporti secondo cui organizzare i luoghi in cui viviamo &amp;ndash; forzando i limiti della sostenibilit&amp;agrave; sia con enormi bassifondi, sia con tecnologie su bassa scala, collegate in rete per supportare la vita e il commercio. La produzione alimentare locale, cos&amp;igrave; come la distribuzione, verranno innovate per far s&amp;igrave; che i singoli piccoli orti vadano a costituire sistemi alimentari su larga scala. Le citt&amp;agrave; ricostruiranno i propri sistemi di smaltimento e quelli energetici con tecnologie di conversione dei rifiuti in energia gestiti in casa, e collegati fra loro per ottenere maggior potenza. Le citt&amp;agrave; , proprio mentre ci sfideranno a trovare soluzioni per garantire&amp;nbsp; acqua e aria pulite,&amp;nbsp; saranno anche i luoghi in cui&amp;nbsp; potremo avere uno stile di vita salutare, un invecchiamento sostenibile, e persino una maggiore capacit&amp;agrave; umana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* La partecipazione ridefinisce la produzione &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo decennio segner&amp;agrave; l&amp;rsquo;inizio di una considerevole ristrutturazione dei nostri sistemi manifatturieri: cominceremo a vedere industrie su scala molto piccola spostare la produzione fuori dalle grandi fabbriche, verso piccole strutture di produzione (magari anche nelle nostre case). Questi sistemi di fabbricazione locale &amp;ndash;forse persino mobili &amp;ndash; raggiungeranno la propria portata ideale&amp;nbsp; attraverso network di progettazione open-source e peer-to-peer, reindirizzando le progettazioni verso un utilizzo delle risorse locali naturali e riciclate.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* I cambiamenti economici re-indirizzano le infrastrutture &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;oscillazione dei valori dei beni immobili, l&amp;rsquo;instabilit&amp;agrave; dei modelli di produzione e distribuzione, e anche i cambiamenti nell&amp;rsquo;assistenza sanitaria lasceranno gran parte degli spazi dedicati a questi settori, vuoti e da riutilizzare in altri modi. Le strutture pi&amp;ugrave; colpite da questo fenomeno saranno: edifici di vendita al dettaglio, enormi impianti manifatturieri, e ospedali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Le server farm diventano centri economici e politici &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre le server farm (serie di server concentrati in un ambiente unico che centralizza la manutenzione e la gestione delle risorse informatiche )crescono per supportare le applicazioni dei super-computer &amp;ndash; e mentre sempre pi&amp;ugrave; organizzazioni appaltano la capacit&amp;agrave; dei computer a server farm commerciali &amp;ndash; i centri che ospitano le server farm cresceranno di importanza e nell&amp;rsquo;impatto sulle economie locali, sugli ambienti, e anche su internet. Il risultato di tutto ci&amp;ograve; sar&amp;agrave; che il controllo di questi centri diventer&amp;agrave; una risorsa di potere economico e persino politico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 51, 102);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;POLITICA: Un rinascimento della governance&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* I consumatori del web diventano cittadini del network &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Negli anni Novanta, internet connetteva le persone ad un vasto network di servizi commerciali e informazioni produttive, trasformandole in cosiddetti &amp;ldquo;consumatori intelligenti&amp;rdquo;. Negli anni Duemila, queste stesse persone sono divenute navigatori intelligenti che utilizzano i social network per coltivare i propri interessi collettivi, che si tratti di divertimento, benessere economico o, pi&amp;ugrave; recentemente, per obiettivi politici. Nel prossimo decennio, le vedremo emergere come cittadini del network, non solo appartenenti alla proprie comunit&amp;agrave; o nazioni, ma al pianeta. Si impegneranno in comportamenti collettivi online, influenzando i temi globali e locali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Il cosmopolitismo definisce un nuovo senso comune &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre la mobilit&amp;agrave; globale cresce e la popolazione mondiale si concentra in aree urbane etnicamente diverse, la comunit&amp;agrave; globale ha preso forma su una scala prima impossibile. Il risultato &amp;egrave; una crescente ideologia cosmopolita &amp;ndash; e di conseguenza una nuova legge cosmopolita come modo per sovrastrutturare la moltitudine di leggi nazionali e i lentissimi processi degli accordi internazionali. Questa ideologia si trover&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; spesso a dare battaglia non solo alle strategie isolazioniste tradizionali, ma anche ad una nuova generazione di giovani nazionalisti, specialmente nel sud del mondo. Si trover&amp;agrave; anche a colmare il gap tra le &amp;eacute;lite cosmopolite, che hanno tradizionalmente usufruito al meglio dei vantaggi della mobilit&amp;agrave; geografica, e una nuova generazione di lavoratori cosmopoliti del network che, attraverso legami transnazionali, ricercano una condivisione degli obiettivi di giustizia sociale e sicurezza ecologista.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Esperimenti democratici che mirano ad una governance post-newtoniana &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre i media elettronici cambiano il contesto della governance, vi sar&amp;agrave; una proliferazione di esperimenti della cosiddetta governance post-newtoniana o post-quantistica. Rifiutando i vecchi modelli di democrazia rappresentativa in quanto non in contatto con l&amp;rsquo;attuale pensiero scientifico, gli studiosi stanno cercando di definire quale potrebbe essere l&amp;rsquo;aspetto di una nuova governance post-newtoniana. Allo stesso tempo si stanno sperimentando nuove forme, dal bilancio partecipato alla legislazione partecipata, alle giurie popolari. Nei prossimi decenni, probabilmente, questi esperimenti definiranno nuove sorprendenti pratiche che vanno dalla cittadinanza &amp;ldquo;a reticolo&amp;rdquo;, basata sull&amp;rsquo;appartenenza al network, ai trust tags che garantiscono il credito agli sconosciuti, all&amp;rsquo;emergere di uno &amp;ldquo;stato di sorveglianza&amp;rdquo; sistematico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;* Le realt&amp;agrave; sovra-strutturate riforniscono la governance &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mentre le realt&amp;agrave; virtuali e fisiche si integrano sempre pi&amp;ugrave; saldamente e i diversi mondi virtuali divengono pi&amp;ugrave; unificati e persistenti, e mentre molte persone decidono di passare il proprio tempo in mondi &amp;ldquo;migliori del reale&amp;rdquo;, la realt&amp;agrave; stessa sar&amp;agrave; oggetto di sovra-strutturazione. Useremo le nostre esperienze negli spazi virtuali per pre-testare gli esperimenti sociali e monitorare gli schemi del mondo reale. Nell&amp;rsquo;utilizzare queste realt&amp;agrave; multiple per organizzare le nostre vite, la governance sar&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; una progettazione, una gestione e un monitoraggio delle nostre esperienze tra le diverse realt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</summary>
    </entry>
</feed>

